II BUNKER DI VILLA TORLONIA

Il bunker realizzato per proteggere Benito Mussolini e la sua famiglia a Villa Torlonia.


Il bunker e' stato realizzato tra il 1942 e il 1943 per proteggere Benito Mussolini e la sua famiglia, all'interno di Villa Torlonia a Roma la sua residenza privata.
Fu la paura generata dai bombardamenti aerei degli alleati a spingere Mussolini a far costruire un bunker “a prova di bomba”.
Fu ricavato adattando i locali della cantina della famiglia Torlonia e della sala centrale nel piano seminterrato del Casino Nobile.



Benito Mussolini

Il primo ambiente fu quello della cantina posta sotto il laghetto del Fucino, attrezzato intorno alla metà del 1940.
Il rifugio fu dotato di doppie porte blindate e di un sistema antigas di filtraggio e rigenerazione dell’aria.
L’illuminazione era a batteria e c’era un bagno, un telefono, il pronto soccorso ed un letto.



Bunker di Villa Torlonia

I pochi accessori e la scomodita' del rifugio della cantina convinsero Mussolini a creare un secondo rifugio molto piu' confortevole nell’edificio del Casino Nobile.
La struttura blindata del bunker fu scavata ad una profondità di sei metri sotto il piazzale antistante del Casino Nobile.
La costruzione iniziò nel 1942, ma i lavori di rifinitura non furono mai terminati per la caduta al potere di Mussolini.
Se fosse stato completato, sarebbe stato il bunker italiano con il più alto grado di resistenza dedicato alla protezione di una singola personalità.
Il bunker e il rifugio del Casino Nobile furono recuperati e aperti al pubblico per la prima volta nel 2006-
Sono stati chiusi dopo un breve periodo a causa della presenza nei locali di gas radon.
Dopo alcuni interventi strutturali e di bonifica, questi luoghi, continuamente monitorati, possono accogliere i visitatori in completa sicurezza.



bunker di Villa Torlonia