IL CRANIO DI SAN VALENTINO A SANTA MARIA IN COSMEDIN

Il cranio di San Valentino a Santa Maria in Cosmedin la chiesa dove c'e' la Bocca della Verita.


Ben due San Valentino vengono localizzati nel III secolo ed entrambi morti martiri.
Il primo era un sacerdote romano martirizzato perché sposava i soldati romani di nascosto e fu seppellito in prossimita' della collina dei Parioli, dove poi venne eretta una chiesa a lui intitolata.



Cranio di San Valentino

L’altro Valentino fu il vescovo di Terni che fu invitato a Roma per predicare il Vangelo.
Valentino venne affidato ad una nobile famiglia e durante le persecuzioni dei cristiani venne arresatato piu' volte, rifiutandosi sempre di rinunciare alla sua fede.
Si racconta di una guarigione miracolosa da parte di Valentino ma che salto' all'attenzione dei funzionari romani.



Cranio di San Valentino

All'età di novantasette anni venne decapitato nella notte del 14 Febbraio 273, molto probabilmente per aver celebrato un rito cristiano.
La data del suo martirio coincideva con la festa pagana dei Lupercalia, festa all'insegna della depravazione sessuale e di banchetti abbondanti dove scorreva vino a volontà.
I sacerdoti chiamati Luperci, segnavano la fronte dei giovani aspiranti con una spada insanguinata per ricordare il pericolo della morte di Romolo e Remo fondatori di Roma, asciugandola con un panno di lana bagnato nel latte per ricordare l'allattamento della lupa, evocando così in un unico gesto morte e rinascita.
La festa attuale di San Valentino fu istituita nel Medioevo e fu un'operazione mirata a cristianizzare la vecchia festa pagana dei romani.



Cranio di San Valentino

All'interno della chiesa di Santa Maria in Cosmedin, molto piu' conosciuta dai turisti e dai romani per la presenza della "Bocca della Verita'", si trova il teschio del sacerdote romano conservato in una teca, all'interno di una cripta risalente alll'VIII secolo.
L'altro San Valentino è attualmente il santo patrono di Terni, dove c'e' la basilica, le sue spoglie, il museo ed il luogo dove fu sepolto inizialmente.
Ci sono altre teorie che affermano che i due Valentino sono una stessa persona e che Valentino non era il santo a cui venne dedicata la chiesa romana dei Parioli ma il nome della persona che ne finanziò la costruzione.