LA NASCITA DEL QUARTIERE DELL'EUR

Storia dell' EUR da Mussolini, ai giochi olimpici fino ai giorni nostri.


Giuseppe Bottai l'allora governatore di Roma, nel 1935 propose a Mussolini di candidarsi per l'Esposizione Universale per mostrare al mondo il genio della Civiltà Italica.
Benito Mussolini entusiasta della proposta fece istituire nel 1936 l'Ente Autonomo Esposizione Universale di Roma e proclamo' come commissiario generale il senatore Vittorio Cini.


Il quartiere dell'EUR


Il 26 Aprile del 1937 per la nascita del quartiere e l'inizio della costruzione, il Duce piantò un pino romano sull'area dove il grandioso progetto avrebbe preso vita.
Fu così che l'Eur divenne un laboratorio creativo per geniali architetti che realizzarono un moderno piano urbanistico considerato un progetto di sviluppo territoriale ancora oggi.



Il quartiere dell'EUR


Il simbolo del quartiere e' il Palazzo della Civiltà Italiana, noto anche come Colosseo Quadrato, sull'estremo opposto venne costruito il Palazzo dei Congressi.
Furono realizzati un complesso di circa 70 ettari di parchi e giardini che hanno costituito nel tempo il polmone verde dei romani.
La costruzione fu interrotta con l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, che rese impossibile l'appuntamento con la grande Esposizione Universale del 1942.


Il quartiere dell'EUR


Negli anni '50 si ultimarono le infrastrutture e le opere rimaste incompiute e la Vecchia Via Imperiale venne prolungata e prese il nome di via Cristoforo Colombo.
Fu negli anni '60 che si riaccese l'interesse per questo quartiere grazie alla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e venne costruito il Palazzo dello Sport.
Fra gli impianti olimpici furono costruiti anche la Piscina delle Rose realizzata nel Parco Centrale del Lago ed il grande Velodromo.


Il quartiere dell'EUR


Una struttura realizzata recentemente e' il Nuovo Centro Congressi, conosciuto come "La Nuvola", progettata dall' l'arch. Massimiliano Fuksas e destinata a diventare il simbolo contemporaneo dell'Eur.
Uno spazio che sembra sospeso nel vuoto, trasparente luminoso, una geometria che si inserisce nella costruzione rigorosa ortogonale del quartiere.