L’orologio ad acqua di Villa Borghese

L’orologio ad acqua del Pincio fu realizzato dal frate Giovanni Battista Embriaco.


L’orologio ad acqua del pincio fu realizzato da un frate domenicano appassionato di orologi e d’ingegneria, un certo Giovanni Battista Embriaco.
Questa meraviglia fu installata nel Parco di Villa Borghese di Roma nel 1873.
I suoi quadranti richiamano la sezione di un albero e le lancette sembrano dei rami di legno, ed per questo che si inserisce con armonia nel contesto naturale della Villa.



L'orologio ad acqua di villa Borghese

L’orologio funziona grazie alla caduta dell'acqua dall’alto che riempiendo due bacinelle a forma di foglioline, oscillano ed attivano il meccanismo che fa girare le lancette se segnano l’ora.



L'orologio ad acqua di villa Borghese

Lo scorrere dell'acqua oltre a far girare le lancette muove anche il pendolo e carica una suoneria interna.
La torretta che sembra di legno in realta' e' realizzata con la ghisa, i quattro quadranti dell' orologio sono coperti da lastre di vetro e sono posizionati in maniera tale da essere visibii da tutti i lati possibili.



L'orologio ad acqua di villa Borghese

Il grande Orologio e' posizionanato su di un isolotto roccioso ed e' circondato da una fitta vegetazione di palme e da un piccolo laghetto, ma e' comunque raggiungibile da un ponticello di legno.
Essendo un esemplare unico al mondo sia per il suo particolare funzionamento e sia per essere stato posizionato in un giardino publico richiama sempre un gran numero di turisti e visitatori.
Per anni cadde in disuso ma la ricostruzione e la revisione di tutto l’apparato avvenne a partire dal 2004 grazie all’impegno della Scuola di Formazione Professionale del Centro ELIS che ancora oggi se ne occupa.