STORIA DEL REGISTA ETTORE SCOLA

Regista famoso per aver diretto film come "C'eravamo tanto amati", "Brutti, sporchi e cattivi" e "Una giornata particolare".


Nato a Trevico in provincia di Avellino il 10 maggio del 1931, ma da subito si trasferisce con la famiglia a Roma, nel rione Esquilino.
Dalla fine degli anni quaranta Scola collabora con i suoi testi a diverse trasmissioni di varietà della Rai, partecipando tra l'altro ai testi delle scenette settimanali interpretate da Alberto Sordi.
Nei primi anni degli anni cinquanta comincia a scrivere sceneggiature di commedie all'italiana.
Esordisce come regista nel 1964, ma il suo primo grande successo lo conseguirà in "Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?" con Alberto Sordi e Nino Manfredi.



Ettore Scola

Il "commissario Pepe" e "Dramma della gelosia" portano Scola verso il periodo più importante della sua carriera.
Nel 1974 dirige il suo capolavoro "C'eravamo tanto amati", con Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Stefano Satta Flores e Stefania Sandrelli.
Nel film compaiono anche Marcello Mastroianni, Federico Fellini e Mike Bongiorno nella parte di loro stessi, oltre ad Aldo e Lella Fabrizi e Giovanna Ralli.
Ormai Ettore Scola è considerato un maestro del cinema italiano di fama internazionale ed inizia la sua gloriosa storia da regista realizzando anche "Brutti, sporchi e cattivi" e "Una giornata particolare".



Ettore Scola

Nel 1981 il regista realizza una versione cinematografica di un capolavoro della letteratura ottocentesca con "Passione d'amore!, nel 1982 affronta la Rivoluzione francese in "Il mondo nuovo", in cui Mastroianni impersona Giacomo Casanova. Altri titoli di un certo rilievo sono "Splendor" e "Che ora è" , entrambi con Mastroianni e Massimo Troisi, negli anni a seguire gira "La cena", "Concorrenza sleale" e "Gente di Roma".



Ettore Scola

Dieci anni dopo torna per l'ultima volta dietro la macchina da presa per dirigere il documentario "Che strano chiamarsi Federico", dedicato a Federico Fellini nel ventennale della scomparsa. Nel corso della sua carriera ha vinto otto David di Donatello e ha ricevuto quattro candidature al Premio Oscar per il miglior film straniero. Muore il 19 gennaio 2016 a Roma,in ospedale dove era ricoverato per una malattia.