LA SEDIA DEL DIAVOLO

La sedia del Diavolo tra storia e leggenda.


La Sedia del Diavolo si trova in Piazza Callistio nel quartiere Trieste.
Era un monumento funebre, dedicato proprio ad Elio Callistio, liberto dell’imperatore Adriano vissuto nel II secolo d.C.
Il crollo di una parte dell' edificio ha dato una nuova sembianza alla scultura, facendo ricordare la figura di una gigantesca sedia.



La sedia del Diavolo

Questi ruderi tanti anni fa' si trovavano nel bel mezzo delle campagne romane lontane da Roma e venivano usati spesso come dimora dei senzatetto o come nascondiglio per briganti o per altri personaggi poco raccomandabili.
Questi sbandati accendevano il fuoco per mantenersi al caldo durante la notte ed il rudere avvolto da ombre e luci tremolanti creava molto spavento a chi lo osservava da lontano.
Ben presto divenne anche luogo di aggregazione dei seguaci del Diavolo, che organizzarono banchetti e orge in suo onore all'interno del rudere.



La sedia del Diavolo

Si credeva che giungere al cospetto del trono del Diavolo, permettesse di ottenere il dono della profezia e della guarigione da tutte le malattie.
Secondo una leggenda sembrerebbe che in una parte ben precisa della "sedia" sia incisa la parola "kabala", scritta con una lettera per mattone.
Sarebbe una formula magica incisa dall'alchimista Zum Thurm affinchè chi l'avrebbe battuta con un pugno chiuso per tre volte, dicendo "voglio cambiare storia", avrebbe realmente ottenuto un grosso cambiamento. Nel 1958, su richiesta degli abitanti, la piazza intorno al monumento abbandonò il nome ufficiale di "piazza Sedia del Diavolo", assumendo quello attuale di Piazza Elio Callistio.