La fontana zuppiera di fronte la Chiesa Nova

Una strana fontana chiamata dai romani "a' zuppiera".


Vicino Piazza Navona, nel piazzale esterno di fronte la Chiesa Santa Maria in Vallicella detta anche Chiesa Nova, c'e' una strana fontana chiamata della Terrina o zuppiera.
In origine questa fontana era posizionata in piazza Campo de' fiori, sostituita poi in seguito con la statua di Giordano Bruno.


La fantana zuppiera


In piazza Campo de' fiori adesso come allora c'era un noto mercato popolare solo per la vendita di frutta, verdura e fiori.
In quel tempo, la fontana veniva usata dai commercianti per lavare frutta, verdura e fiori, per questo Papa Gregorio xv gli fece costruire un coperchio, modificando anche alcuni decori esterni.


La fantana zuppiera

Statua di Giordano Bruno a Campo de' Fiori

A dispetto del gesto del Papa e per la somiglianza nella forma i romani incomonciarono a chiamarla "a' zuppiera".
Nel 1889 la fontana fu tolta e portata nei magazzini del Comune di Roma e al suo posto fù collocata la statua di Giordano Bruno.
Dopo tanti anni nel 1924 la fontana fu installata nella posizione attuale.

Questa fontana non e' l'unica a Roma ad essere cosi particolare, ce ne sono di più piccole, nascoste e davvero molto strane che raccontano tutte un pezzo molto importante della vita del popolo romano.
Tra queste c'e' la Fontana dei libri che rappresenta una nicchia, contornata da un arco, al centro del quale si trova un cervo.
Le corna del cervo sono state trasformate in dei libri posti su una mensola con dei segnalibri che generano acqua.
La Fontana degli artisti che raffigura gli attrezzi del mestiere degli artisti sgabelli, pennelli e compassi dai quali fuoriesce acqua, circoscritti da un arco che sorregge la vaschetta di raccolta.
La Fontana del Facchino che raffigura un uomo col cappello che sorregge una botte che genera acqua.



La fantana zuppiera

La Fontana della Botticella rappresenta una botte sormontata da un viso che, sorridente, sputa acqua raccolta da un piccolo catino.
La Fontana del Babuino ricordava le sembianze di una scimmia ed è la prima fontana ad uso pubblico, seppur fatta costruire da un privato.